venerdì 14 marzo 2014

CORSO MAGENTA

Il 5 febbraio si è tenuto il sorteggio della 8° edizione della OFC Champions League (la 13° contando anche la vecchia OFC Championship Club), ossia la Coppa dei Campioni Oceanica. E’ la competizione più piccola a livello continentale, nulla a che vedere con la nostra Champions o con la Copa Libertadores.
La mia attenzione si è focalizzata su una squadra della Nuova Caledonia dal nome curioso, tale Magenta; chi è di Milano saprà di sicuro che Magenta è collegato al prestigioso Corso nel cuore della città meneghina. Ma in questo caso Magenta è sinonimo di potenza calcistica in patria, per lo meno dalla stagione 2002/2003, annata dalla quale, la squadra della capitale Noumea, ha vinto il titolo nazionale per 7 volte su 11; quello caledoniano è un campionato molto piccolo, vanta appena 8 squadre, cosa più che naturale visto che nell’isola vivono circa 250.000 abitanti.

 
Come si può vedere dalla foto, anche i campi in Oceania sono molto diversi da quelli del resto del mondo, spesso sono parchi che vengono adattati a campi da gioco e, nella maggior parte dei campionati, i piccoli impianti ospitano le gare di più squadre.
L'Associacion Sportive Magenta nasce nel lontano 1966 con il nome di Nickel Noumea, i primi 3 anni sono di nulla, i successivi 4 splendidi; arriveranno infatti 4 coppe nazionali consecutive tra il 1969 ed il 1972 ma senza mai vincere il campionato.
Seguiranno poi numerosi anni senza mai vincere niente fino al principio degli anni 2000 quando i caledoniani, appunto, vinceranno il loro primo titolo nazionale nel 2003.
Doveroso però citare un fatto abbastanza curioso: nella stagione 1994-1995 il Magenta parteciperà ad un'altra coppa, non oceanica, non caledoniana, ma bensì alla prestigiosissima Coppa di Francia. Chi legge ovviamente dirà: ma cosa scrivi? Ad essere onesto, sono rimasto di sasso anch'io la prima volta che l'ho saputo (chi non lo sarebbe...).


La federazione francese dà la possibilità di partecipazione ad una squadra per ogni paese ex colonia francese. I paesi sono 7: Guadalupa, Guyana, Martinica, Isole Mayotte, Réunion, Tahiti ed appunto la Nuova Caledonia.
Il Magenta parteciperà a tale manifestazione 8 volte superando il primo turno a cui è ammessa (32esimi di finale) in una sola occasione e neanche troppo in là nel tempo. Era la stagione 2010-2011 quando i caledoniani si imposero 5-4 ai danni del Dunkerque che allora militava nella CFA2 (la nostra serie D per intenderci), risultato ottenuto ai calci di rigore dopo l'1-1 finale. Nel turno successivo, il Parigi (allora nella Ligue National, la nostra serie C) liquidò la formazione di Noumea con un rotondo 4-0.
Doveroso ricordare come la maggior parte delle squadre oceaniche siano formate completamente da dilettanti. Di sicuro, però, un'esperienza indimenticabile per la piccola formazione in maglia gialla.

Per tornare a tornei più abbordabili per i nostri eroi, dobbiamo ritornare per un momento indietro ed ancora alla stagione 2003 e successivamente 2005 dove il Magenta parteciperà alla Coppa dei territori d'oltremare, competizione che mette di fronte le squadre vincitrici dei rispettivi campionati delle ex colonie francesi. In entrambe le occasioni i caledoniani non riusciranno mai ad andare oltre il 4° posto.
La stagione 2005 è di sicuro quella più significativa, arriverà infatti la finale della OFC Championship Club, partita che vedrà i gialli soccombere al Sydney per 2-0 dopo che nel girone erano arrivate le vittorie contro i tahitiani del Manu Ura (4-1), i salomoniani del Makuru (5-0) ed il pareggio contro i vanuatiani del Tafea finalisti dell'anno prima. In semifinale secco 4-1 ai tahitiani del Pirae.
 

Nel frattempo la squadra caledoniana continuerà a rastrellare trofei in patria, vincendo campionati e coppe a raffica. Manca in bacheca un torneo prestigioso, quella OFC Champions League che darebbe sicuramente prestigio e che darebbe accesso al Mondiale per Club contro squadre titaniche. Sognare non costa nulla ma servirà più malizia e più forza per scalzare l'egemonia dei neozelandesi dell'Auckland.

Matteo Maggio



Fonti: oceaniafootbal, spaziogames

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