martedì 23 giugno 2015

IL "PICCOLO" PLANICKA

La figura del portiere è sicuramente quella più particolare ed attraente: vestito in modo diverso ed unico deputato a toccare il pallone con le mani, l'estremo difensore trasmette storicamente un fascino particolare, lasciando ai posteri veri e propri miti in tale ruolo.
Molte volte associamo all'idea di portiere quello di un uomo alto e prestante fisicamente, inserendo l'imponenza come una delle caratteristiche basilari per chi vuole difendere i pali di un squadra.
La storia del calcio ci mette di fronte a grandissimi numeri 1, tutti accumunati da un'altezza notevole e da una fisicità dominante rispetto agli altri

venerdì 19 giugno 2015

VADO AL MAKSIMIR

Vi ricordate quando qualche tempo fa parlammo di Iran-Stati Uniti, la partita che a Francia ’98 segnò una sfida che andava ben aldilà del calcio? Tutto si risolse nel migliore dei modi con la partita che filò liscia fino al 90’ e senza che in campo si verificassero scontri di nessuna natura.
Tutto ciò purtroppo non si verificò qualche anno prima, quando allo stadio Maksimir di Zagabria la Dinamo ospitava la Stella Rossa in un match che stava per chiudere il campionato jugoslavo del 1990, vinto proprio dalla squadra biancorossa, autentica dominatrice in patria in quegli anni.
 
 
Che i paesi dell’est europeo siano un’autentica polveriera dal punto di vista politico è risaputo, ma che il conflitto che segnò gli anni ’90 ebbe come miccia una partita di calcio nessuno potè immaginarselo, nonostante

martedì 16 giugno 2015

MA QUELLO ERA VICTORINO?

Il rapporto del nostro campionato con i calciatori stranieri è sempre stato particolare ed altamente variabile, oscillando dalla figura del celebrato campione a quella del deriso bidone.
Ai nostri giorni il fenomeno dello scouting consente di vedere in tempo reale qualsiasi tipo di campionato e di essere aggiornati su qualsiasi potenziale talento.
Nell’era pre-internet i riferimenti principali sono le recensioni dei vari intermediari o su quanto appreso da taccuini e tabellini.
Nel corso del tempo le nostre società fanno la conoscenza dei più disparati personaggi, talvolta azzeccando l’acquisto, altre volte portando a casa il classico abbaglio, rivelatosi inutile alla

venerdì 12 giugno 2015

STADI D'ARGENTINA - 2° PARTE

Seconda ed ultima parte del nostro viaggio che ci porta alla conoscenza dei principali stadi argentini. Dopo la breve carrellata della scorsa settimana, è arrivato il momento di andare a conoscere gli altri 6 stadi di uno dei paesi calcisticamente più caldi al mondo.
 
ALBERTO JOSE' ARMANDO (LA BOMBONERA)
BUENOS AIRES
 
    

Stadio dedicato allo storico presidente del Boca Juniors che ne ricoprì la carica dal 1960 al 1980 e casa delle partite degli Xeneizes. Il soprannome Bombonera è opera di uno dei progettisti, Josè Delpini che, terminato il progetto, ricevette in omaggio una scatola di cioccolatini, i bombones appunto.

martedì 9 giugno 2015

BOTTE E GOL

Nel 1962 il Brasile centra lo storico bis nella Coppa Rimet, riproponendosi al mondo come massimo punto di riferimento calcistico e mostrando a tutti il valore di quel campione che risponde al nome di Garrincha.
Per noi italiani invece il Mondiale cileno è solamente sinonimo di una cosa: “La Battaglia di Santiago”.
Con questo denominazione si vuole indicare la partita giocata nella capitale cilena tra i padroni di casa e la nazionale italiana, persa da quest’ultima per 2-0.
Come tutti sappiamo tale match viene ricordato principalmente per il gran numero di scorrettezze in campo, sfociate in vere e proprie risse, sfuggite più o meno involontariamente all’improponibile arbitro inglese Ken Aston.

venerdì 5 giugno 2015

STADI D'ARGENTINA - 1° PARTE

Nell'ormai anno e mezzo dalla nascita del nostro blog abbiamo praticamente parlato di campioni, meteore, imprese, squadre sorprendenti e partite incredibili.
Ci manca, tra le altre cose, di parlare della struttura che raccoglie all'interno di sé tutte queste cose, lo STADIO; ed è per questo motivo che vogliamo dedicare due articoli ad alcuni tra gli stadi più affascinanti e caldi che esistano. Ci trasferiamo virtualmente in Argentina per fare la conoscenza di 12 stadi. Questi i primi 6:

ANTONIO VESPUCIO LIBERTI (ESTADIO MONUMENTAL)
BUENOS AIRES
 
 
La casa del River Plate, deve il suo nome ad

martedì 2 giugno 2015

GEMELLI D'OLANDA

Il fenomeno dei fratelli-calciatori è abbastanza diffuso nel mondo del calcio ed è particolarmente concentrato nei primi decenni del secolo scorso, epoca nella quale è possibile imbattersi in vere e proprie dinastie.
Esempio tipico è la famiglia Sentimenti, dove ben cinque fratelli si sono ottimamente distinti nella massima serie A negli anni 30 e 40.
In Italia si era soliti mettere un numero romano dopo il cognome e tale riferimento numerico accompagnava l’atleta per tutta la carriera, caratterizzandolo e consegnandolo in tal modo ai posteri.
Ovviamente il fenomeno è andato avanti fino ai nostri giorni, permettendoci di fare la conoscenza di più o meno celebri giocatori, con carriere e vicissitudini simili.